Bio


Nato ad Agrigento, intraprende gli studi accademici a Palermo: laureato in Discipline della Musica presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo, si è diplomato in mandolino con il massimo dei voti e la Lode presso il Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo sotto la guida del Maestro Emanuele Buzi. Successivamente ha seguito dei corsi di perfezionamento tecnico con Dorina Frati e sul repertorio barocco con Mauro Squillante presso la Miszla Baroque Academy di Budapest.

Ha all’attivo più di 15 Festival Internazionali con l’Associazione Sikania diretta da Lorenzo Puma con il quale, per ben 10 anni, ha girato il mondo tenendo anche una lunga tournée in Giappone in collaborazione con la Min-On Concert Association di Tokyo. Collabora con importanti enti lirici per le produzioni operistiche: fra gli allestimenti più prestigiosi spiccano Romeo e Giulietta di S. Prokofiev diretto da Alexander Polyanichko, Don Giovanni di W. A. Mozart presso il Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria diretto da Gianna Fratta, l’Otello di G. Verdi all’Arena Sferisterio di Macerata diretto da Riccardo Frizza e al Teatro Massimo di Palermo diretto da Renato Palumbo. Si è esibito per l’Ambasciata Italiana di Muscat (Oman), con l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretto dal M° Nicola Piovani presso il Teatro Greco di Taormina e il Teatro Romano di Catania, per l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, per la Fondazione Merz di Torino, per l’Ente Filarmonica Franco Ferrara, con l’Orchestra a plettro “V. Bellini” e da solista con l’Orchestra da Camera Salvatore Cicero diretta da Loris Capister presso il Teatro Politeama Garibaldi per la stagione “Amici della Musica di Palermo”. Nel 2015, a Lucca presso l’Istituto Luigi Boccherini, ottiene il secondo posto al prestigioso Concorso Nazionale “Premio Abbado” (Premio Nazionale delle Arti promosso dai Conservatori Italiani) per la sezione mandolino. Nell’intensa attività svolta con il Quintetto a pizzico Nomos si esibisce per l’Auditorium RAI di Palermo, la stagione “Le bois qui Chant” a Chateau d’Oex (Svizzera), il Festival Internazionale delle Orchestre a Plettro al Teatro Greco di Taormina stagione concertistica “TaorminaArte”, l’Accademia L. Tadini di Lovere (BG), il Festival di Bellagio (CO), i “Venerdì nella Valle” presso la Valle dei Templi e il Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, e la stagione “Classica e dintorni” al Castello Ursino di Catania.


Nel 2018 riceve il prestigioso “Premio Alessio Di Giovanni” per la musica, il “Premio d’arte e cultura siciliana Ignazio Buttitta” XIV edizione per la sezione musica assieme al Sikania Mandolin Ensemble presso il Castello Chiaramonte di Favara (AG). Nell’ambito della world music riceve nel 2013 da Ambrogio Sparagna il “Premio speciale per la critica” al Termini Folk Festival con l’ensemble Athenaeum Folk e successivamente si esibisce con l’artista romana Tosca Donati nello spettacolo Sto core mio, notturno napoletano dedicato a Roberto Murolo e portato in scena in numerosi teatri italiani.

Attualmente è docente di mandolino presso il Liceo Musicale “Regina Margherita” di Palermo e collabora stabilmente con l’Orchestra a Plettro “Città di Taormina” per la quale ha tenuto dei corsi di perfezionamento e avviamento allo strumento.